"E' una felicità poter amare anche quando ad amare si è soli." Theophile Gautier
In questa vita nulla è per sempre...e prima o poi durante il cammino della nostra vita ci tocca ad andare a braccetto con il dolore...
Anche questa ricetta come le altre dell' ultimo periodo è stata scritta e cucinata tempo fa.
INGREDIENTI:
2 zucchine tonde
3 scalogni
1 tazza di caffè di cous cous
100 gr di salsiccia
brodo vegetale
6 foglie di menta
olio di oliva
sale q.b
mezza bustina di zafferano
pinoli q.b
vino bianco 1/2 mezzo bicchiere
PROCEDIMENTO:
Si lavano le zucchine, si taglia la calotta e mediante un cucchiaino si scava la polpa.
Quest'ultima si trita e si tiene da parte.
Si mettono a bollire per circa 7-10 minuti in acqua bollente salata insieme con le calottine. Si lasciano a raffreddare, si scolano e si lasciano ad asciugare capovolte per eliminare l'acqua. Nel frattempo in un tegame con burro si fa rosolare lo scalogno. Si aggiunge la polpa delle zucchine, la salsiccia. Si sfuma con vino bianco e dopo che si evaporato quest'ultimo si aggiunge il cous cous.
Si completa con della menta e pinoli e si riempiono le zucchine.
Se volete potete aggiungere del formaggio grattugiato prima di mettere nel forno, risulta un po' più pesante ma sicuramente più gustosa:-). Si sistemano le zucchine in una pirofila imburrata, con accanto le loro calottine. Si aggiungono sopra dei fiocchetti di burro e si mette nel forno preriscaldato a 200°C per circa 10-12 minuti.
Signore, che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, e soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere. Oggi inizio il mio post con questa preghiera che è il mantra della mia giornata. Vorrei condividere con voi miei cari lettori una ricetta fatta tempo fa...la voglia di cucinare cose nuove al momento non c'è... Scusate per la bassa qualità delle foto.
Perché il pie, un dolce americano e non una bella crostata o torta? Perché:-) c'è sempre un perché... un po' di tempo fa ho voluto preparare una crostata di mele per portare dalle persone che conoscevo appena e che volevo fare bella figura. Ammetto che la crostata di mele e la torta di mele non sono mai stati i miei punti forti. Giuro, ho messo gli ingredienti migliori, il tempo, l'amore ma proprio quando stavo per impiattare mi è successo il disastro. La mia crostata bella con i fiorellini si è sbriciolata:-).
... immaginate come mi sono sentita...ore e ore a farla con tutte le decorazioni:-)e poi ho dovuto tagliare e tenere i pezzi più belli... Comunque dopo questa spiacevole esperienza con la crostata e la brutta figura che ho fatto, per un po' ho deciso di lasciare perdere le crostate e le mele e di partire con i pie. Sono semplici e buoni.
INGREDIENTI:
1 confezione pasta brisé surgelata
2 pere grosse
una manciata di uvetta
cannella q.b
3-4 cucchiai di zucchero
succo di 1/2 limone
10 biscotti secchi
fiocchi di burro q.b
2 cucchiai di grappa di pere
PROCEDIMENTO:
Si toglie dal frigo la pasta brisé surgelata e si lascia a temperatura ambiente per un pò. Si divide il disco in due parti, una leggermente più grande dell' altra. Si stende la parte più grande mediante un mattarello magari aiutandosi con della carta al forno per non appiccicarlo sul mattarello e si riveste il fondo di una teglia circa 23 cm di diametro. Si fanno dei buchi sulla superficie della pasta e sopra si sbriciolano la metà dei biscotti. Nel frattempo si lavano e sbucciano le pere. Si tagliano a pezzettini. Si mescolano in un contenitore con lo zucchero, la cannella, i due cucchiai di grappa di pere, i biscotti sbriciolati. Si versano sopra lo strato dei biscotti sbriciolati sul fondo della teglia.
Si stende la pasta rimasta e gli si da forma di un disco in modo da coprire tutto il ripieno. Si chiudono bene i bordi e sopra si spennella con del burro fuso. Si fanno dei tagli con la forchetta in superficie per fare uscire fuori il vapore durante la cottura. Si cuoce a 180°C per 20-25 minuti( dipende dal vostro forno).
Si serve tiepido o freddo con del zucchero a velo sopra.
Oggi vorrei condividere un piatto che ho fatto un po' di tempo fa... ma tra una cosa e l'altra non sono riuscita a postare. Perché proprio questa ricetta? Perché è piena di colori e gusto, perché è quella che serve per una giornata nuvolosa come questa.
INGREDIENTI: (2 persone)
180 gr piselli surgelati
2 mozzarelle
peperoni rossi grigliati sotto olio q.b
1 scatola di tonno naturale
basilico
sale
pepe
olio evo
PROCEDIMENTO:
In una padella si mettono i piselli surgelati a bollire per circa 10 minuti.
Si fanno scolare bene e si versano nel contenitore del frullatore. Si unisce una scatola di tonno sgocciolato precedentemente, un pizzico di pepe di Sichuan. Io al posto del sale ho messo mezzo cucchiaino di brodo vegetale concentrato fatto in casa. Si fa frullare il tutto.
In una ciotola si divide la mozzarella in due e si versa sopra l'acqua calda. Si lascia un minuto o due e mediante un cucchiaio si schiaccia e gli si dà la forma tonda.
In mezzo si mette un cucchiaio della crema di piselli e si chiude il tutto a fagottino cercando di non fare uscire la crema fuori. Per chiudere potete usare gli steli di erba cipollina.
In frullatore si mettono i peperoni rossi grigliati, un po' di sale, pepe, olio di oliva evo, basilico e si frulla il tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Questa crema di peperoni servirà per la guarnizione finale del piatto.
Io ho decorato il piatto con del prezzemolo, ma se avete del basilico ancora meglio.
"Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo...Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene...
In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici."
"Ricordi di un vicolo cieco" Banana Yoshimoto
Come sempre, nei miei momenti più importanti della mia vita, la mia scrittrice preferita c'è. C'è...è li ad aiutarmi a riflettere su tante cose e di vedere le cose da un 'altra prospettiva...
Ok, ok , mi sto allungando troppo:-) Ora si cucina. Preparerò una ricetta sfiziosa con gli asparagi ...
Qui sotto posto gli ingredienti, beh io cucino solo per me, quindi moltiplicate le dosi se volete preparare per più persone:-)
INGREDIENTI:
X 1 persona
6 asparagi
1 scalogno oppure 1/ 4 di una piccola cipolla
2 cucchiai di crostini a cubetti
1/2 carota
1 filetto di acciuga sott'olio
sale q.b
pepe q.b
olio q.b
2 cucchiai di aceto di vino
prezzemolo q.b
origano q.b
PROCEDIMENTO: Si lavano gli asparagi sotto l'acqua corrente, si elimina la parte legnosa finale del gambo.
Con un coltello di lama liscia oppure con una pelapatate si raschia la parte esterna verde nella direzione dall'alto verso il basso. Si legano con uno spago da cucina e si mettono in una pentola alta e stretta con acqua salata bollente, con le punte verso alto.
Si lasciano a cuocere per pochi minuti e poi si raffreddano in acqua e ghiaccio(anche acqua fredda va bene). Si tagliano gli asparagi all'altezza di circa 10 cm avendo cura di non rovinare le punte.
La parte eliminata del gambo, si divide a dadini.
In una padella con un filo di olio di oliva si fa appassire lo scalogno o la cipolla tritata precedentemente.
Si aggiunge un filetto di acciuga tritata e i dadini di asparagi, il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e i crostini di pane alla fine. Si toglie dal fuoco e si mette da parte.
Si taglia la carota con una pela patate e si fa passare in tegame con un po' di olio di oliva in modo da essere croccante.
In una pentola con acqua bollente si versa il aceto per farlo diventare l'acqua un po' acidula. Si crea un vortice mediante il cucchiaio e si versa il uovo in mezzo. Si aiuta a mantenere i movimenti circolari con il cucchiaio e si lascia per circa due minuti.
Si scaldano gli asparagi in una griglia con un po' si sale e si procede con la composizione del piatto. Sul piatto di portata si mette il primo strato con i dadini di asparagi e cipolla. Sopra si mette la mozzarella tagliata a dadini, con un po' di origano. Si mette in mezzo l'uovo alla coque e si finisce il piatto con gli asparagi e carota. Alla fine si condisce con un po' di olio a crudo e buon appetito:-).
"Chi viene è prima andato via da qualcosa. Solo andando via si può andare da qualche altra parte. Se però andiamo avanti senza sapere dove, ci muoviamo solo in tondo, vaghiamo, ritorniamo al punto di partenza e ci rendiamo conto di esserci mossi senza muoverci...
...Ad un certo punto i genitori lasciano andare i figli e lo stesso fanno i figli con i genitori, soprattutto se questi muoiono.
Questo lasciare andare è adeguato. E' utile alla vita e all'suo compimento"
"Riflessioni per l'anima"-Bert Hellinger
Ogni persona entra ed esce nella nostra vita con una ragione...Niente succede per caso...
Con questa riflessione che mi frulla nella mente e la canzone di De Andrè in sfondo oggi, cucino uno sformato di fagiolini.
INGREDIENTI:
300 gr fagiolini
2 uova
3 cucchiai pieni di succo di pomodoro
3 cucchiai di pecorino grattugiato
50 gr di burro
100 ml besciamella
2 cucchiai di farina di mais oppure pangrattato
sale, pepe q.b
PROCEDIMENTO:
Si puliscono i fagiolini dalle estremità, si lavano sotto l'acqua corrente e si tagliano a metà. Si fanno lessare in acqua bollente salata per circa 8-10 minuti e si mettono da parte. Si conserva anche un po' di acqua di cottura dei fagiolini(circa un mestolo) che poi viene utilizzato per il sughetto con il pomodoro. Per non farli perdere i valori nutritivi è bene utilizzare poca acqua.
In un tegame si fa sciogliere il burro con uno spicchio d' aglio schiacciato fino a quest'ultimo si inbiondisce. Si aggiungono i fagiolini precedentemente lessati e si fanno saltare bene. Poi si aggiunge la passata di pomodoro e un po' di acqua di cottura dei fagiolini e si lasciano ancora per 5-7 minuti fino quando il composto risulta morbido ma non proprio asciutto.
Si toglie dal fuoco , si aggiunge il formaggio grattugiato, la besciamella e le uova precedentemente sbattute con sale e pepe.
Si prendono dei stampini, io ho usato delle tazzine da te resistenti ad alta temperatura. si fanno imburrare e si cospargono con farina di mais o pangrattato.
Si riempiono con il composto preparato e si mettono a cuocere a bagno maria 180 °C per 15-20 minuti dipende dal vostro forno.
Si sfornano nei piatti di portata e si accompagnano con una salsina di pomodoro e basilico fresco.
Oggi vorrei condividere con voi un mio ricordo domenicale... Svegliarsi dall'odore delle frittelle che faceva la mamma...oddio io non ero una mangiona e la mamma cercava con ogni metodo di farmi mangiare qualcosina...si chiamano kulec, specie di frittelle fatte con farina, bicarbonato di sodio e yogurt...non c'è una ricetta anche perché la mia mamma fa tutto a occhio...comunque oggi ho preso le dosi di quelle che ho preparato io...
Apro parantesi e chiudo qui... non sono come quelli che fa la mia mamma :-(
INGREDIENTI:
300 gr farina
mezza tazza di acqua, andate adagio
3 cucchiai di yogurt
sale 3 gr, circa mezzo cucchiaino
bicarbonato di sodio 5 grami, meno di mezzo cucchiaino
PROCEDIMENTO:
In una terrina si mescolano la farina con il sale, con lo yogurt, il bicarbonato e l'acqua. Si lavora bene per circa 5- 6 minuti e si lascia riposare un po', circa 20 minuti.
Si divide la massa nelle palline e mediante il mattarello si tirano delle pizzette più o meno come il diametro della padella dove vanno a friggersi. Nella padella si mette olio abbondante per la frittura e si cuociono fino a quando prende un colore dorato.
Si possono accompagnare con del formaggio, quello più simile al nostro formaggio tradizionale è tipo il feta greco oppure se preferite una colazione dolce , si possono accompagnare con il miele o la marmellata. Buona colazione:-)
Qualcuno una volta ha detto che l'arma segreta della natura è la pazienza.
"Il canto delle parole perdute" Andres Pasqual
INGREDIENTI:
350 gr di patate
1 uovo sodo tagliato in 4
3 cucchiai di panna
succo di un limone(3/4 di tazzina da caffe')
olio evo( 3/4 di tazzina)
3 scalogni
2 cucchiaini di senape
aglio q.b
timo q.b
salvia q.b
pomodorini tagliati a metà
olive verdi q.b
PROCEDIMENTO: Si mettono a bollire le patate precedentemente sbucciate, lavate, e tagliate a pezzi in modo che si cuociono in fretta.
Nel frattempo si prepara il condimento frullando olio, succo di limone, panna, scalogno tritato, aglio, senape, sale e pepe.
Prima che le patate si raffreddino si fanno schiacciare mediante una forchetta e si versa questa crema sulle patate schiacciate amalgamando bene. Si travasa il tutto in un recipiente unto d'olio, si pressa bene e viene raffreddato in frigo.
Nel frattempo si fanno bollire le uova. Una volta bollite si decora il piatto.
Rovesciando sul piatto di portata l'impasto di patate e mettendo sopra l'uovo tagliato in 4 e le olive. Tutto circondato da una corona di pomodorini conditi con olio evo, timo e salvia tritata.