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martedì 9 luglio 2013

CREPES ALLA BARBABIETOLA , FORMAGGIO DI CAPRA E OLIVE VERDI



 INGREDIENTI:
  • 250 gr  di farina
  • 3 uova
  • 40 gr di burro
  • sale q.b
  • 250 gr confezione di rapa rossa
  • 1/2 L  di latte
  • aglio q.b
Per la crema al formaggio:
  • 180 gr formaggio di capra
  • 7 cucchiai  di latte
  • pepe nero q.b
  • una  manciata  di olive
  • foglie di basilico fresco.
PROCEDIMENTO:
 In una ciotola si pone la farina, si apre un buco in mezzo e si versano piano piano tutti gli ingredienti,  il latte, le uova, il sale, il  burro precedentemente fuso. Si  mescola bene finché si forma un composto liscio e  senza grumi.
Si tagliano le rape rosse  a pezzettini  si mettono in frullatore  con 4-5  cucchiai  di latte e  un po' di sale.
 Si  forma una crema e si aggiunge al impasto con  il latte e uova fatto prima.
Si lascia a riposare circa mezz' ora.
Si mette sul fuoco una padella antiaderente e si unge con del burro.  Si mette un mestolo della miscela e si stende velocemente su tutta la superficie della padella. Si cuoce da una parte e si  gira dall'altra parte. Si lasciano a raffreddare su un piatto e si prepara la crema di formaggio.
Si sbriciola il formaggio di capra  e si aggiunge un po' di latte  per farlo un po' cremoso. Si regola il gusto con un po' di  pepe  nero o del sale se preferite.
Si spalma questa crema su tutta la superficie della crespella, si  aggiungono le olive verdi  e  del basilico. Si arrotolano con cura su se stesse e si avvolgono con la carta stagnola a caramella.
Si mettono  in frigo per almeno un ora.

Poi si tagliano a rondelle e si servono  con del basilico fresco.



lunedì 8 luglio 2013

TORTA" SETTE" ( TORTA MIELE, CILIEGIE E MANDORLE)

Sette settimane, 49 giorni, 1176 ore...Non sto dando numeri cari lettori del mio blog...sto solo cercando un nome  per il dolce di oggi. Lo chiamerò dolce "Sette" per tanti motivi, ma anche perché dicono che il numero sette porta fortuna.
 Vorrei tanto che accadesse un miracolo e che tutto si risolvesse come per magia... 

INGREDIENTI:
  • 120 gr miele millefiori
  • 170 gr di burro
  • 1 bustina  di lievito vanigliato
  • 200 gr di farina
  • 3 uova  bio
  • 1 pizzico di sale
  • 500 gr di ciliegie di vignola
per crumble

  • 75gr di farina
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 75 gr di zucchero di canna
  • 2 pizzichi di sale
  • 75 gr di burro  freddo
  • mandorle  q.b 
PROCEDIMENTO:
In una ciotola si versa il miele nella quantità giusta, si aggiunge il burro a pezzettini e mediante lo sbattitore elettrico si  ottiene una crema di burro.
Si aggiunge il lievito vanigliato e un pizzico di sale. Si uniscono al composto le uova continuando a montare cosi  per due-tre minuti.
Si incorpora la farina e  si continua a montare fino ad avere una crema omogenea.
Si imburra una teglia e si fodera con la carta al forno. Si versa sopra il composto appena preparato e si livella bene mediante un cucchiaio.
Si lavano bene le ciliegie, si puliscono e si dividono a metà e  si dispongono una ad una sopra la crema.
In  una ciotola  si  versa la farina il burro, la farina di mandorle, il sale e lo zucchero di canna.
Si mischia con le punta delle ditta senza fare sciogliere il burro. Si trasferisce il crumble sopra allo strato di ciliegie. Si aggiungono le scaglie di  mandorle e si mette in forno preriscaldato a 180 °C per circa 40-45 minuti.
Quando la parte sopra delle briciole prende un colore dorato,  si toglie dal forno e si lascia a raffreddare.
Si taglia a quadretti e si può accompagnare con gelato oppure frutta  fresca.
 Note: A me è avanzato del impasto e ne ho fatto un altra teglia con  le pesche e le albicocche. Ho utilizzato due pesche e 4 albicocche.  

martedì 2 luglio 2013

BISCOTTI SPECULOOS




INGREDIENTI:

  •  350 gr  farina
  •  250 gr zucchero di canna
  •  200 gr burro
  •  1 cucchiaino di cannella
  •  1 cucchiaino di spezie(noce moscata, zenzero,chiodi di garofano)
  •  5 gr di sale
  •  2 gr di bicarbonato di sodio

PROCEDIMENTO:

In una ciotola si mischia bene lo zucchero di canna con la cannella e le spezie. 
Poi si aggiunge il burro fuso precedentemente, il sale e il bicarbonato di sodio. Poi man mano mescolando si unisce la farina.
Si lavora bene e si lascia a riposare tutta  la notte in frigo, circa 12 ore.Il giorno dopo si lascia  un po' a temperatura ambiente  e si  divide in tre  parti. A dire la verità,  l'impasto dopo il  tempo trascorso in frigo risulta duro-durissimo ma non vi spaventate...bagnate le mani con un po' di acqua e si  rimodella. Si stende sul piano di lavoro,  una sfoglia spessa circa 3-4 mm.
Si  taglia in forme rettangolari  e si mettono in una teglia foderata con la carta al forno.
Si cuocono in forno già preriscaldato a 180  °C  per dieci minuti. Si lasciano a raffreddare  prima   di togliere  dalla teglia. Il risultato  finale è ... semplicemente  buonooo:-)




martedì 25 giugno 2013

TORTA DI MANDORLE E FRUTTA FRESCA

Buon compleanno  a me! :-)
Beh di solito uno aspetta dagli altri gli auguri, io  quest'anno, gli auguri me li faccio da sola...la mia famiglia è lontana e  nessuno  mi può portare la torta o  magari un fiore  per  fare  questa  giornata più speciale... ma non mi butto giù:-) 
 Ho pensato di farmi gli auguri da sola e di coccolare me  stessa! 

"Se si sperimenta anche solo un istante d'amore intenso verso se stessi, l'odio nei confronti della vita se ne va.  
L'ultima amata di Hachiko  "Banana Yoshimoto"


INGREDIENTI:
Per  un disco di torta

  • 150 gr farina di mandorle
  • 3 uova con tuorli e albumi separati
  • 100 gr di zucchero
  • vaniglia

Per il secondo disco  di torta

  • 115 gr farina di mandorle
  • 3 uova
  • 70 gr burro
  • 100 gr  zucchero
  • una punta di bicarbonato di sodio
  • vaniglia

 Per  la crema pasticcera

  •  500 ml latte
  • 130 gr di zucchero
  •  25 gr di farina
  •  3  uova
  •  250 ml  panna da montare
  •  frutta(2 kiwi, 1 pesca,ciliegie, fragole,lamponi
  • 50 gr  mandorle tostate
Per bagnare  la torta  alchermes: acqua  (1:1)

PROCEDIMENTO:
 In una ciotola si montano i tuorli con 70 gr di zucchero e la vanillina. Si unisce la farina di mandorle e si mischiano bene tutti gli ingredienti.
In un  altro contenitore  si montano  gli albumi a neve ferma con la quantità di zucchero rimasto(30 gr). Si incorporano delicatamente alla miscela con i tuorli e la farina di mandorle e si  versa in uno stampo imburrato. Si mette in forno  riscaldato precedentemente a 180° e si cuoce  per circa 30 minuti. Si lascia  a raffreddare  e si  sforma.
Questo composto non aumenta tanto in volume e la torta solo con un strato esce bassa,tipo crostata... cosi ho preparato un secondo disco solo che stavolta  ho aggiunto anche 70 gr di burro e un po' di bicarbonato. Ho seguito lo stesso procedimento della base di torta  prima.
CREMA PASTICCERA
In una  pentola  si fa scaldare il latte.  In un contenitore si  sbattono  i tuorli con lo  zucchero fino a quando  diventa una crema colore  giallo  limone. Si aggiunge la farina mescolando bene e poi si versa nella pentola con il latte. Attenzione il latte  deve essere  tiepido. Si mescolano bene  con un cucchiaio di legno. Si lascia a fuoco lento per circa 10 minuti mescolando fino a quando diventa una crema densa.
Mentre la crema pasticcera si lascia a raffreddare in un piatto, si monta la panna  fresca appena tolta dal frigo e si prepara la frutta tagliando i kiwi a rondelle le fragole e le ciliegie tagliate a metà, le pesche a spicchi sottili.

Dopo si  unisce al composto preparato della  crema pasticcera e si mescola  delicatamente.
Si  bagna  per prima la base della  torta  posi  si spalma con la crema preparata. Si mettono  le fettine di tutti i  frutti e si copre  tutta la superficie della torta.
Si procede con  il secondo strato. Si  bagna  con alchermes e si spalma con l'aiuto di una  spatola la crema su tutta la superficie. Si  guarnisce  con la  frutta. 
Io  ho usato  il preparato torta gel  per mettere sulla frutta. Se si vuole si può decorare  con ciuffi di panna e sui bordi  si distribuiscono scaglie di mandorle  tostate. Si  conserva in frigo.

mercoledì 19 giugno 2013

INVOLTINI RUSTICI

 La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l'amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l'anima respira e grazie alla quale vive.
" Un viaggio  chiamato vita" Banana yoshimoto


 Questo libro  mi ha cambiato la vita,  ecco perché  spesso  porto nel mio blog citazioni  di  questa scrittrice. Nel  periodo più buio della mia vita,  con le  sue parole  sono riuscita ad alzarmi in piedi e  di continuare il mio cammino. Pian pian ho iniziato a capire che la felicità consisteva anche nelle piccole cose che passavano spesso inosservate.
  Ho imparato di accettare tutto e pensare  che per ogni persona che incontriamo,  per ogni cosa che succede nella  nostra vita  c'è  sempre una ragione...bisogna  solo fermarsi e capire dentro noi stessi  il perché...
 Forse  è arrivato il momento di  rileggere e di vedere  tutto quello che succede  intorno a me da un altro punto di vista...
Per  ora  penso alla cucina...e mi gusto  questi belli involtini.
 Domani è un altro giorno!

 INGREDIENTI:
  • fettine carpaccio di vitello
  • una manciata di olive verdi snocciolate 
  • 4-5 acciughe
  •  1cucchiaio  di capperi
  • 2 cucchiai di  pecorino gratugiato
  • 1 uovo
  • 2-3 pezzi di  peperoni grigliato sotto olio
  • 1/2 lattina  polpa di pomodoro fine
  • prezzemolo tritato
  • olio 2-3  cucchiai 
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • 3 scalogni
  • 1 cucchiaio  di  brodo  vegetale fatto in casa
  • acqua  1 bicchiere
PROCEDIMENTO
  Si tritano le olive finemente con  i capperi e le acciughe e si versano in una ciotola  con  un uovo sbattuto e due cucchiai  di pecorino grattugiato.
Nel piano di lavoro di appiattiscono le fettine di carpaccio, si spennellano con un po' di olio evo e si  mette in ciascuna circa un cucchiaino di  ripieno preparato.
In una  padella  con 3 cucchiai  di  l'olio e si fa soffriggere leggermente  la cipolla o  scalogno tritato finemente. Si fa appassire , si aggiunge il peperone  grigliato a pezzettini  piccoli  e  un bicchiere d'acqua e si fa cuocere per circa  7-10  minuti. Io ho aggiunto  un cucchiaio  di brodo vegetale   fatto in casa  cosi non aggiungo più il sale.
Unisco a questa  salsina  gli involtini e li lascio  un po' in questo sugo ad insaporirsi. 
Si girano da tutte e due i lati e si versa  circa  mezza latta di passato pomodoro di  polpa finissima e un  mestolo  d'acqua. Si  fanno cuocere a fuoco basso per 30 minuti.  Si servite calde e  con un po' di  prezzemolo.  



COUS COUS CON FAGIOLI CANNELLINI

 Ho scoperto  da circa un anno il  cous cous e  adesso  non manca più nella mia dispensa...E' semplicemente buono con qualsiasi ingrediente e sopratutto un piatto velocissimo.  
Per essere in tema  con  il piatto di oggi  ci vuole  un po' di musica  orientale:-)




INGREDIENTI:
  • 2 scalogni
  • 40  gr di pancetta
  • prezzemolo  q.b
  • 2 cucchiai  d'olio di oliva
  • 1 barattolo di fagioli cannellini
  • 100 gr di cous cous 
PROCEDURA:
In una padella  si fa rosolare lo scalogno  tagliato a fettine sottili con la pancetta.

Si aggiungono i fagioli dopo aver eliminato l'acqua e sciacquati  bene. Si fanno saltare con un po' di spezie, pepe nero  e alla fine si aggiunge il prezzemolo tagliato  finemente.


 Nel frattempo  in una pentola si porta ad ebollizione l'acqua  per il cous cous. Si aggiunge il sale e il burro oppure l'olio di oliva extravergine. Si versa a pioggia il cous cous.
 Si mescola delicatamente e si lascia a fuoco lento, fino a quando si assorbe tutto l'acqua.Si lascia  con il coperchio sopra per circa 4 minuti ad ammorbidirsi e gonfiarsi. Per le misure  del acqua e cous  cous io ho eseguito  le istruzioni riportate sulla scatola...di solito uso  100 ml acqua e 100 gr di coue cous.
  A questo punto  si  mescola il cous cous con il preparato di fagioli pancetta nel tegame. Si condisce con un po' di olio di oliva extravergine, un po' di paprica.


lunedì 17 giugno 2013

INVOLTINI DI CAVOLO VIOLA

  Il regalo più grande che tu possa fare a qualcuno, è il tuo tempo...perché regali un pezzo della tua vita, che non ti ritornerà mai indietro...
Non so se a volte vi capita di non riuscire a vedere le cose positivamente...riuscite a vedere solo...solo sogni frantumanti in mille pezzi  davanti a una crudele realtà...
 Ci sono quei  periodi  quando tutto va storto e l'unico rifugio per sfuggire dalla realtà è l'immaginazione... Ritorno bambina,  sono felice, spensierata e sorridente... eh piano piano che mi immergo nei ricordi, noto che  quel mare  di brutti pensieri  lascia  il posto all'affetto  e all'amore della mia famiglia,  al calore di quella casa, a quei  tanti sorrisi,  beh anche le mie lacrime quando non volevo mangiare e la mia mamma mi imboccava:-)...Mi vengono in mente  tutti i suoi esperimenti culinari per farmi mangiare tutto...e poi le ciambelle di domenica mattina,  i dolcini, le  caramelle e i cioccolatini mangiati di nascosto... e all'improvviso torna il sorriso nelle labbra:-).
Oggi  cucino qualcosa  ispirata dalla cucina  del mio paese. Faccio gli involtini di cavolo viola. Di solito in Albania si usano gli involtini di verza e  gli involtini con le foglie di vite. Tutte e due   si fanno con  un ripieno a base di riso ma i miei preferiti sono gli involtini di foglie di vite con la farina di mais (usate tanto in sud dell'Albania)...purtroppo qui dove abito non è facile trovare le foglie di vite e quindi ho pensato di sostituirle con le foglie di cavolo:-)
E si va  con gli involtini:-)

INGREDIENTI:
  • cipolloti 250 gr
  • farina di mais 100 gr
  • olio di oliva extravergine 100 ml
  • 70 gr di formaggio
  • sale
  • pepe nero
  • prezzemolo q.b
  • acqua 200 gr
  • limone
PROCEDIMENTO:
Si pulisce il cavolo viola, si selezionano  le foglie più belle  e più grandi e si mettono a bollire per circa 15 minuti.
Il cavolo viola è un po' più duro dell' altro e ho faticato un po' per raccogliere il tutto. Si elimina la parte centrale che è più dura e si si dispongono nel piano  di lavoro.
Si puliscono i cipollotti eliminando la parte del radice e la parte verde un po' più dura.
Si lavano e  si tagliano a rondelle finissime.
Si aggiunge la farina di mais, olio circa 100 ml,  il formaggio, un po' di acqua calda e si mescola il tutto.
Si stende  sul piano di lavoro  la foglia del cavolo cotta.
Si dispone  su ciascuna un po' di questo impasto  e si fanno arrotolare dal basso in alto  fino a ricoprire l'impasto  in modo tale che non fuoriesca. Poi si piegano i bordi laterali verso il centro, si arrotolano fino a tenere una specie di cilindro.
Alla base di una pentola si mettono dei fogli di cavolo nero poi si posizionano tutti gli involtini. 
Si riempie con l'acqua  fino a coprire un po' tutti gli involtini e si fanno cuocere fino a quando  sarà asciutto tutto l'acqua.




A cottura  terminata si servono  con del limone e si guarnisce il  piatto con  fettine di cavolo viola. Un  filo  di olio di oliva extravergine e un po' di pepe nero. Buon appetito:-)


Note:  A me è avanzato del impasto  per non buttarlo via  ho messo due uova e l' ho messe in forno... voi  liberate la fantasia o ne fatte di meno:-)