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lunedì 19 maggio 2014

ASPARAGI, UOVO IN CAMICIA E MOZZARELLA

 
"Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo...Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene...
In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici."
 
  "Ricordi di un vicolo cieco" Banana Yoshimoto
 
Come  sempre, nei miei momenti più importanti della mia vita,  la mia scrittrice preferita c'è.   C'è...è li ad aiutarmi a riflettere  su tante cose e di vedere le cose da un 'altra prospettiva...
Ok, ok , mi sto allungando troppo:-)  Ora si cucina. Preparerò una ricetta  sfiziosa con gli asparagi ...
 

 Qui  sotto posto  gli ingredienti, beh  io cucino solo  per me, quindi moltiplicate le dosi  se volete preparare per più persone:-) 
 

INGREDIENTI:
X 1 persona
  • 6 asparagi
  • 1 scalogno oppure 1/ 4 di una piccola cipolla
  • 2 cucchiai di crostini a cubetti
  • 1/2 carota
  • 1 filetto di acciuga sott'olio
  • sale  q.b
  • pepe  q.b
  • olio q.b
  • 2 cucchiai di aceto di vino
  • prezzemolo  q.b
  • origano q.b
PROCEDIMENTO:
 Si lavano gli asparagi sotto l'acqua corrente, si elimina la parte legnosa finale del gambo.
Con un coltello di lama liscia oppure con una  pelapatate si raschia la parte esterna verde nella direzione dall'alto verso il basso. Si legano  con uno spago da cucina e si mettono in una pentola alta e stretta con acqua salata bollente, con le punte verso alto.
Si lasciano a cuocere per pochi minuti e poi si raffreddano in acqua e ghiaccio(anche acqua fredda va bene). Si tagliano gli asparagi  all'altezza di circa 10 cm avendo cura di non rovinare le punte.
La parte eliminata del gambo, si divide a dadini.
In una padella con un filo di  olio di oliva si fa appassire lo scalogno o la cipolla tritata precedentemente.
Si aggiunge un filetto di acciuga tritata e i dadini di asparagi, il prezzemolo tritato, il sale, il  pepe e i crostini di pane  alla fine. Si toglie dal fuoco e si mette da parte.
 Si taglia la carota  con una pela patate  e si fa passare in tegame con  un po' di olio di oliva in modo da essere croccante.
 In una pentola con acqua bollente si versa il aceto per farlo diventare l'acqua un po' acidula. Si crea un vortice mediante il cucchiaio e si versa il uovo in mezzo. Si aiuta a mantenere i movimenti circolari con il cucchiaio e  si lascia per circa due minuti.
Si scaldano gli asparagi in una griglia con un po' si sale e si procede con la composizione del piatto.
 Sul piatto di portata si mette il primo strato con i dadini di asparagi e cipolla. Sopra si mette la mozzarella tagliata a dadini, con un po' di origano. Si mette in mezzo l'uovo alla coque  e si finisce il piatto con gli asparagi e carota.
Alla fine si condisce con un po' di olio a crudo e buon appetito:-).

 

giovedì 8 maggio 2014

SFORMATO DI FAGIOLINI

"Chi viene è prima andato via da qualcosa. Solo andando via si può andare da qualche altra parte. Se però andiamo avanti senza sapere dove, ci muoviamo solo in tondo, vaghiamo, ritorniamo al punto di partenza e ci rendiamo conto di esserci mossi senza muoverci...
...Ad un certo punto i genitori lasciano andare i figli e lo stesso fanno i figli con i genitori, soprattutto se questi muoiono.
 Questo lasciare andare è adeguato. E' utile alla vita e all'suo compimento"
 
"Riflessioni per l'anima"-Bert Hellinger

Ogni persona entra ed esce nella nostra vita con una ragione...Niente succede per caso...
Con questa  riflessione  che mi frulla nella mente  e la canzone di De Andrè in sfondo oggi,  cucino  uno sformato di fagiolini.

INGREDIENTI:
  • 300 gr fagiolini
  • 2 uova
  • 3 cucchiai pieni di succo di pomodoro
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 50 gr di burro
  • 100 ml besciamella
  • 2 cucchiai di farina di mais oppure pangrattato
  • sale, pepe q.b
PROCEDIMENTO:
Si puliscono i fagiolini dalle estremità, si lavano sotto l'acqua corrente e si tagliano a metà. Si fanno lessare in acqua bollente salata per circa 8-10 minuti e si mettono da parte. Si conserva anche un po' di acqua di cottura dei fagiolini(circa un mestolo) che poi viene utilizzato per il sughetto con il pomodoro. Per non farli perdere i valori nutritivi è bene utilizzare poca acqua.
In un tegame si fa sciogliere il burro con uno spicchio d' aglio schiacciato fino a quest'ultimo si inbiondisce. Si aggiungono i fagiolini precedentemente lessati e si fanno saltare bene. Poi si aggiunge la passata di pomodoro e un po' di acqua di cottura dei fagiolini e si lasciano ancora per 5-7 minuti fino quando il composto risulta morbido ma non proprio asciutto.
Si toglie dal fuoco , si aggiunge il formaggio grattugiato, la besciamella e le uova precedentemente sbattute con sale e pepe.
Si prendono dei stampini, io ho usato delle tazzine  da te resistenti ad alta temperatura. si  fanno imburrare e si cospargono con farina di mais o pangrattato.
Si riempiono con il composto preparato e si mettono a cuocere a bagno maria  180 °C per 15-20 minuti dipende dal vostro forno.
Si sfornano nei piatti di portata e si accompagnano con una salsina di pomodoro e basilico fresco.


 
 Bon appetit :-)

sabato 26 aprile 2014

Kulec

Oggi vorrei condividere con voi un mio ricordo domenicale...
Svegliarsi dall'odore delle frittelle che  faceva la mamma...oddio io non ero una mangiona e la mamma cercava con ogni metodo di farmi mangiare qualcosina...si chiamano kulec,  specie di frittelle  fatte con  farina, bicarbonato di sodio e yogurt...non c'è una ricetta  anche perché la mia mamma fa tutto a occhio...comunque oggi  ho  preso le dosi  di  quelle  che ho preparato io...
Apro parantesi e chiudo qui... non sono come quelli  che fa la mia  mamma :-(

 INGREDIENTI:

  • 300 gr farina
  • mezza tazza di acqua, andate adagio
  • 3 cucchiai  di yogurt
  • sale 3 gr, circa mezzo  cucchiaino 
  • bicarbonato di sodio  5 grami, meno di mezzo cucchiaino
PROCEDIMENTO:
In  una terrina  si mescolano la farina con il sale,  con lo yogurt, il bicarbonato e l'acqua. Si lavora bene  per  circa  5- 6 minuti  e si lascia  riposare un po', circa 20 minuti.
 Si   divide  la massa  nelle palline e  mediante  il mattarello  si tirano delle pizzette  più o meno come il diametro della  padella  dove vanno a friggersi.  Nella padella si mette olio abbondante per la frittura e si cuociono fino a quando  prende un colore dorato.

 Si possono accompagnare con del  formaggio, quello più simile al nostro formaggio tradizionale è tipo il feta greco oppure  se preferite una colazione dolce ,
si possono accompagnare con il miele o la marmellata.
 Buona  colazione:-)

venerdì 25 aprile 2014

Patate serrane

Qualcuno una volta ha detto che l'arma segreta della natura è la pazienza. 

"Il canto delle parole perdute" Andres Pasqual



INGREDIENTI:
  • 350 gr di patate
  • 1 uovo sodo tagliato in 4 
  • 3 cucchiai di panna
  • succo di un limone(3/4 di tazzina da caffe')
  • olio evo( 3/4 di tazzina)
  • 3 scalogni
  • 2 cucchiaini di senape
  • aglio q.b
  • timo q.b
  • salvia q.b
  • pomodorini tagliati a metà 
  • olive verdi q.b
PROCEDIMENTO:
Si mettono a bollire le patate precedentemente sbucciate, lavate, e tagliate a pezzi in modo che si cuociono in fretta.

Nel frattempo si prepara il condimento frullando olio, succo di limone, panna, scalogno tritato, aglio, senape, sale e pepe. 
Prima che le patate si raffreddino si fanno schiacciare  mediante una forchetta e si versa questa crema sulle patate schiacciate amalgamando  bene.
Si travasa il tutto in un recipiente unto d'olio, si pressa bene e viene raffreddato in frigo.
Nel frattempo si fanno bollire le uova. Una volta bollite si decora il piatto.
Rovesciando sul piatto di portata l'impasto di patate e mettendo sopra l'uovo tagliato in 4 e le olive. Tutto circondato da una corona  di pomodorini conditi con olio evo, timo e salvia tritata.
Liberate  la fantasia per decorazioni:-).






BRACIOLE ALLE ERBE

Ciao carissimi miei lettori del blog, solo ora mi accorgo che questo è il primo post dell'anno.
Dopo questa lunga assenza, sono pronta a condividere con voi le mie ricette, le mie emozioni e riflessioni sulla vita e su quello che ci circonda.
 Con me oggi,  nella mia cucina c'è un pensiero...e allora per contrastarlo porto in mente le parole famose ...
...non contrastare il malvagio; anzi, se uno ti percuote la guancia destra,tu porgigli anche l'altra; e a chi vuol litigare con te e prenderti la tunica, tu lascia anche il mantello...
 
Preparo gli ingredienti sul tavolo di lavoro, scelgo con cura le spezie e penso che è davvero difficile a reagire cosi anche se spesso per un motivo o per un altro  salutiamo chi scurisce il viso appena ti vede, chi non ti guarda mai nei occhi, chi non ti da mai il benvenuto...e nonostante tutto continuiamo a fare  inviti con il cuore e veniamo rifiutati, regaliamo i fiori e ci tirano i sassi, mai un grazie, mai un sorriso...eppure bisogna trovare la forza di perdonare questa gente, lasciare scorrere tutto, l'indifferenza, la gelosia e l'odio... superarle e non farci venire il sangue amaro. Perdoniamo  con cuore e andiamo avanti... faccio un sospiro di sollievo...
 
 
 e ora si inizia a cucinare:-)
 
INGREDIENTI:
  • braciole di maiale
  • olio di oliva
  • salvia
  • prezzemolo
  • maggiorana
  • rosmarino
  • aglio qb
  • 1 bicchierino di brandy
  • sale q.b
PROCEDIMENTO:
 In una padella con olio di oliva si  mette uno spicchio di aglio schiacciato per dare sapore.Quando quest'ultimo prende colore, si elimina e si aggiungono le erbe tritate precedentemente. Si lasciano insaporire un' attimo a fiamma bassa e si aggiungono le braciole.
Si lascia cuocere bene da tutte e due i lati con le erbe tritate e verso la fine cottura aggiungere un bicchierino di brandy. Si fa evaporare e si serve con del insalata mista e pomodorini.

 

domenica 17 novembre 2013

STRUDEL DELLA SOLITUDINE CON LE SUSINE


In un certo senso questo  spazio nel mio blog è anche il mio diario.  Tramite la mia cucina, alle mie parole dosate e in codice c'è anche una parte  della mia vita. Ci sono anche i miei sentimenti, le mie paure, i miei desideri e le mie speranze.
Oggi  vorrei cucinare una specie di strudel con le susine ma lo chiamerò lo strudel della solitudine perché in questo momento brutto, gli unici a  farmi compagnia sono  una bella fetta di strudel e una tazza di tè mentre il mondo è sparito, magari sta festeggiando non tanti km distanti con amici e  parenti.


INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta brisé
  • 8 -10  susine colore viola 
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 10 biscotti secchi
  • 2 cucchiai  di suco di limone
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1/2  cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata


PROCEDIMENTO:


Si srotola la pasta brisé mantenendo la carta al forno e si lascia un po'a temperatura ambiente. Mediante una forchetta si fanno delle incisioni nella base della torta. 
Si sbriciolano 5 biscotti finemente e intanto si prepara il ripieno.Si tagliano a pezzettini le susine precedentemente lavate e si mettono in una ciotola.Si mescolano con lo zucchero, la  cannella e noce moscata, il succo di limone e gli altri biscotti sbriciolati. Si avvolge lo strudel aiutandosi anche della carta forno quando risulta difficile. Si richiudono bene i bordi e si trasferisce in una teglia. Si spennella la superficie con  il burro fuso. si fanno dei buchi con i rebbi della forchetta per  fare uscire  il vapore  durante la cottura.
 Si fa cuocere in forno  a 180 °C per circa 20 minuti fino a quando la superficie sia dorata. Si serve  tiepido o freddo ed è ottimo  per  la merenda e colazione.


martedì 22 ottobre 2013

COUS COUS AI MIRTILLI

Soltanto il viaggio è scritto, non la destinazione. Il futuro non è scolpito nella pietra; esso cambia costantemente in base alle nostre decisioni...

Vianna Stibbal

Con questa  riflessione, posto la  ricetta  di cous  cous ai mirtilli. E' una ricetta  preparata a settembre...si, lo so:-) siamo a ottobre ma...il tempo passa e per motivi diversi, le ricette si accumulano senza  finire nel blog.


 INGREDIENTI:2 persone
  • 200 gr di mirtilli
  • cous cous circa 180 gr
  • 2-3 cucchiai pecorino  gratuggiato
  • olio evo q.b
  • burro q.b
  • 10 foglie di basilico
  • 1/2 cipolla rossa di Tropea
  • 1 cucchiaino di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino lambrusco frizzante

PROCEDIMENTO:


In una padella con olio evo, si  fa rosolare la cipolla precedentemente lavata e tagliata fine.
Si  aggiunge un mestolo con  il brodo vegetale preparato precedentemente. Si fa appassire la cipolla  aggiungendo un po' di vino rosso. Nel frattempo si lavano i mirtilli e si aggiungono alla cipolla. Si cuociono insieme per circa dieci minuti, fino a quando mirtilli si sfaldano, aggiungendo ogni tanto del brodo vegetale.
Quando prende un'aspetto cremoso, si versa il cous cous mescolando bene il tutto con un cucchiaio di legno.  Si lascia per 3 minuti a fuoco basso. Io  ho messo  anche un po' di burro perché viene più saporito... 
Alla fine si aggiunge il formaggio, il basilico tritato e si mette il coperchio per due minuti in modo che si amalgamino bene i sapori.
Si serve a tavola decorando il piatto con  del basilico fresco.